Casazza è un piccolo paese in provincia di Bergamo situato nell’esatto centro della Val Cavallina, piccola valle segnata dal Lago di Endine. Il suo affluente, il fiume Cherio, lambisce la parte sinistra del paese, mentre nella parte destra di esso è segnato dal torrente Drione.

Il paese

Casazza, parliamoci chiaro, non è certo una metropoli né tanto meno un paese sommerso dai turisti. Tuttavia, qualcosa di buono lo conserva: al di sotto del supermercato del paese, sono stati rinvenuti dei resti di un piccolo villaggio di epoca romana. Questo non era altro che una sorta di piccola azienda agricola del tempo, ma era posizionato in una posizione assai strategica. Casazza è attraversata dalla SS42 , un importante strada che collega Treviglio con Bolzano e si da il caso che sia stata costruita e pianificata dai romani. Quindi, la sua posizione ha permesso al piccolo villaggio di durare a lungo. Nel II secolo a.C. la portata del torrente Drione si ingrossò a tal punto che in pochi giorni inondò il villaggio costringendo i suoi abitanti a fuggire.

Nella zona dove sorge il centro di Casazza non vi era che una grande area paludosa. Questa era caratterizzata da zone asciutte e sopraelevate i cui nomi ancora oggi indicano delle aree del paese. Infatti, il nucleo urbano del paese ci mise molto a svilupparsi. Nelle zone dove oggi si trovano le due frazioni del comune Mologno e Colognola lo sviluppo fu molto più veloce. Le due frazioni sono sopraelevate di un centinaio di metri rispetto al fondovalle. Questo gli permetteva di “rimanere all’asciutto” e di controllare dall’alto i traffici di merci lungo la Nazionale.

Le due frazioni

A Mologno, sorsero le principali attività commerciali del paese. Nella parte bassa erano concentrati i “negozi”, mentre nella parte alta sorgevano le case, la chiesetta e il castello.

Castello di Mologno

Di questo castello non rimane che la struttura e una successione di bifore, a causa dei rimaneggiamenti che vennero fatti in epoca ottocentesca.

Esso era di proprietà della famiglia Suardi, potente famiglia che controllò per circa 5 secoli l’intera valle, costellandola di fortificazioni come il Castello di Bianzano, il Castello di Mologno, il Castello di Monasterolo, la splendida Villa Suardi di Trescore la cui cappella è decorata con bellissimi affreschi di Lorenzo Lotto e numerose torri di avvistamento.

Colognola basava la sua ricchezza sul mulino ad acqua posto ai piedi dell’abitato. Il piccolo paese era caratterizzato da una piccola cinta muraria che fungeva a protezione del Castello di Colognola, di cui oggi non rimane che la massiccia torre. Neanche delle mura rimane nulla. Comunque, fino al ‘700 la situazione era questa, e si dovette aspettare la costruzione della Parrocchiale (finita di edificare nel 1801 ma consacrata solo 63 anni dopo…ad Italia unita) per dare inizio all’urbanizzazione del fondovalle.

Torre di Colognola

Và ricordato inoltre che una grossa mano allo sviluppo di ciò fu data dagli austriaci, che nel XVIII secolo bonificarono la zona per poter migliorare il corso della strada, così importante per i loro commerci in direzione della pianura.

In sintesi

Quindi, Casazza è un paese in provincia di Bergamo che nacque ufficialmente negli anni Trenta del Novecento, unificando i precedenti comuni di Mologno e Colognola in uno solo.

Oggi nel paese, soprattutto in queste zone, sono presenti molti edifici storici edificati tra Medioevo e Ottocento, ma molti purtroppo sono in stato di abbandono.

Ecco il sito del comune di Casazza http://www.comune.casazza.bg.it/hh/index.php

Per altre notizie: https://www.lagazzettadeldecio.it/

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